Calcolatore del tasso di abbandono dei clienti

Usa questo calcolatore per misurare la perdita di clienti, l’abbandono lordo e netto dei ricavi e la fidelizzazione netta dei ricavi. Converti i tassi mensili e annuali tenendo conto dell’effetto composto.

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Il tasso di abbandono dei clienti è il numero di clienti persi dal gruppo iniziale diviso per il numero di clienti presenti all’inizio. Per trovare quanti clienti iniziali sono rimasti, sottrai dal totale finale i nuovi clienti ancora presenti. L’abbandono dei ricavi considera i ricavi ricorrenti persi per cancellazioni e riduzioni dei contratti; la fidelizzazione netta dei ricavi include anche gli aumenti di spesa dei clienti esistenti ed esclude i nuovi clienti.

Dati per il tasso di abbandono dei clienti

Inserisci la durata del periodo: un mese per il tasso di abbandono mensile o dodici mesi per quello annuale. I conteggi devono essere numeri interi. Puoi inserire valori fino a mille miliardi.

Dati per il mantenimento dei ricavi

Questo calcolo è indipendente dai dati sui clienti. Usa una sola valuta e la stessa base di ricavi ricorrenti ai due estremi del periodo, per esempio l’MRR. I campi lasciati vuoti per perdite e ricavi aggiuntivi valgono zero.

La valuta cambia solo la formattazione. Gli importi non vengono convertiti.

Il tuo risultato

Inserisci i tuoi dati per ottenere un risultato. Non sono precompilati valori di esempio.

Il tasso di abbandono dei clienti si basa sulla coorte iniziale, non sulla somma dei tassi di abbandono giornalieri. I tassi equivalenti presuppongono una fidelizzazione composta costante e periodi confrontabili: sono scenari, non risultati annuali osservati. Gli importi si riferiscono ai ricavi ricorrenti degli stessi clienti della coorte iniziale ai due estremi del periodo, anche se questo dura più mesi. Escludi i ricavi dei nuovi clienti. Il tasso netto di perdita dei ricavi e l’NRR non vengono estrapolati su base annua.

Fonti metodologiche

Le fonti spiegano i metodi. Tutti i dati aziendali provengono dai valori che inserisci; non vengono fornite medie di settore.

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Come usare questo strumento

Usa sempre lo stesso gruppo di clienti
Conta le perdite nel gruppo di clienti presenti all’inizio: inserisci il numero iniziale e finale di clienti e quello dei nuovi clienti ancora presenti, oppure converti una percentuale di abbandono nota. Se usi questi conteggi, i clienti persi sono quelli iniziali più i nuovi ancora presenti, meno il totale finale. Chi è arrivato e se n’è andato nello stesso periodo non fa parte del gruppo iniziale. Il tasso di fidelizzazione dei clienti è pari a uno meno il tasso di abbandono.
Calcola l’effetto composto del tasso di abbandono
Per un periodo di m mesi, il tasso di abbandono mensile equivalente = 1 - (1 - tasso di abbandono del periodo)^(1 / m), mentre quello annuale = 1 - (1 - tasso di abbandono del periodo)^(12 / m). Indica un mese per i dati mensili o dodici per quelli annuali. La conversione presuppone che la quota di clienti rimasti sia costante, anziché moltiplicare per dodici le perdite mensili.
Misura i ricavi dei clienti esistenti
Il tasso di abbandono lordo dei ricavi è dato dai ricavi persi per cancellazioni e riduzioni dei contratti divisi per i ricavi ricorrenti iniziali. Il tasso netto sottrae da queste perdite gli aumenti di spesa. La fidelizzazione netta dei ricavi divide i ricavi iniziali, meno le perdite e più gli aumenti di spesa, per i ricavi iniziali. Moltiplica ogni risultato per 100. Considera solo i clienti presenti all’inizio e i ricavi ricorrenti ai confini del periodo. Questi tassi sui ricavi non vengono convertiti in tassi annuali.

ChartMogul: definizioni del tasso di abbandono dei clienti

Domande prima di iniziare

La durata in mesi si ottiene dividendo uno per il tasso di abbandono mensile equivalente espresso come frazione. Il calcolo presuppone una probabilità di abbandono costante, clienti comparabili e un’attività che non cambia. È una stima approssimativa utile per pianificare. Con un tasso di abbandono pari a zero non si può stimare una durata finita; un breve periodo senza abbandoni non dimostra che i clienti resteranno per sempre.

Sì. Gli aumenti di spesa dei clienti esistenti possono superare i ricavi ricorrenti persi per cancellazioni e riduzioni dei contratti. La fidelizzazione netta dei ricavi esclude i ricavi dei nuovi clienti: includerli gonfierebbe il risultato. Il tasso di abbandono lordo dei ricavi conta le perdite prima degli aumenti di spesa.

Ogni mese le perdite si applicano ai clienti rimasti. La fidelizzazione annuale è la quota di clienti rimasti ogni mese elevata alla dodicesima potenza; il tasso di abbandono annuale è uno meno quel risultato. Lo scenario di dodici mesi mostra questo effetto composto a partire dai dati inseriti. Non è un risultato annuale osservato né una previsione di crescita dei nuovi clienti.

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